Mostra Collettiva Antica Magione dei Cavalieri del Tau

piazza Ospitalieri Altopascio
(Lucca) aprile 1975

Presentazione di Carlo Di Palma, gallerista Saletta Shelley.

Tra tutte le opere di Morena Guarnaschelli, il ritratto della sorella, (opera presentata e premiata al “Gran Premio Città di Firenze”) lascia trasparire un senso di pacata malinconia in un tessuto armonico non privo di ricercatezza nonostante la purezza della linea. L’artista non si astrae dalla realtà umana ma la ricerca nell’umanità stessa, nelle espressioni, in un volto caro.

L’atmosfera di calda tenerezza e delicatezza è espresso dalla mancanza di toni violenti e tocchi decisi per lasciare spazio ad un raccoglimento ed una carica emotiva profonda, controllata però da una grande serenità. Notevole è, inoltre, il gusto cromatico nello studio minuzioso dei giochi e degli effetti di luce che scaturiscono da un’unica fonte (una candela) e danno vita all’immagine racchiusa in uno spazio ben delimitato, oltre questa una realtà che in lontananza diviene materia oscura e scompare.

Disegnatrice molto preparata e discreta conoscitrice della tecnica dell’olio la Guarnaschelli crede nella sua pittura e non cerca l’astrattismo, spesso di difficile comprensione, ma con la sua tavolozza misurata ma efficace, ci propone una realtà ricca di contenuti e di speranze, ma anche di delusioni ed amarezze.

MORENA GUARNASCHELLI pittrice | web designer: Gaiamacchina